21 marzo 2013 - Sconosciuta ai più sino al 6 febbraio, giorno in cui il Comune pubblica un avviso, ma in programma sin dal 2007 e approvata dalla Provincia di Lecce, la tangenziale di Campi salentina,dovrebbe condurre i turisti dal nord Salento verso Porto Cesareo percorrendo 7 rotatorie e un cavalcaferrovia, in appena 5 km, asfaltando ben 12 ettari di terreno.
Chiediamo a Provincia e Regione come sia possibile che a Campi Salentina sia prevista la realizzazione di due strade parallele, una tangenziale e una circonvallazione, e a che logica di politica sulla mobilità, più aderente a una politica scellerata di consumo di suolo e di risorse economiche. La tangenziale di Campi, se realizzata, apporterebbe danni pesanti al territorio, deturpando il paesaggio e i valori storico-archeologici del Tavoliere Salentino, provocando seri danni al regime idrogeologico.
Per questo, chiediamo che la Regione Puglia sia ferma sul suo diniego espresso all’approvazione del progetto, sospeso in attesa della Conferenza dei Servizi alla Provincia del 3 aprile, in quanto da lei stessa ritenuta "una strada al di fuori di qualsiasi pianificazione, spuntata senza una valida motivazione” . Auspichiamo che oltre alla strada, non spuntino dal nulla interessi strategico-economico-funzionali, che in futuro ne giustifichino pretestualmente la realizzazione.
M5S ATTIVISTI LECCE
M5S ATTIVISTI LECCE

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