martedì 7 ottobre 2014

LUMAS: L'ECCELLENZA DELLA “CONOSCENZA”- Storia di un privilegio accordato dal Comune di Lecce ad un ente privato

Lecce 03 luglio 2014

Stamani al Comune si è parlato di LUMAS.

Ad aprile 2009 venne approvato un protocollo d’intesa tra Comune di Lecce , ASSRI, ASVICOM, CNA, Confartigianato, Consorzio Universus Csei, per istituire una scuola d'alta formazione, appunto la LUMAS.
Contestualmente si formalizzò l’impegno dell’amministrazione comunale a destinare una parte dell’ex Convento dei Teatini, al primo piano, per ospitare la scuola.
Così LUMAS, avendo 400 mq a disposizione, poté organizzare:
- una sala convegni (70 posti), 
- 4 aule (1 da 32 posti, 1 da 20 posti, 2 da 16 posti),
- una biblioteca, 
- un laboratorio informatico (20 posti), 
- una sala per Orientamento Formazione e Lavoro.

Tre anni dopo, nell'aprile 2012, su richiesta del Rettore Laforgia, la Giunta Comunale prorogò triennalmente l’affidamento di quegli spazi, in comodato d’uso gratuito.
Tre mesi dopo, nel luglio del 2012, il CdA della LUMAS sciolse il protocollo d’intesa del 2009, slegandosi di fatto dall'università, trasformandosi in un' associazione senza scopo di lucro che si propone di diffondere formazione d' eccellenza legata a competenze manageriali.
Pur essendo diventata LUMAS soggetto con personalità giuridica e per altro pur venendo a mancare il protocollo d'intesa giustificativo del comodato d' uso, i locali rimangono gratuitamente a sua disposizione. La cosa che ulteriormente sconcerta è che anche le spese per le utenze, luce, gas e acqua, oltre alle spese di ordinaria manutenzione, sono state sostenute dal Comune, ossia da noi cittadini.
Che vantaggi hanno tratto la città di Lecce e i cittadini leccesi da tale concessione?
E' essenzialmente un privilegio accordato dal Comune di Lecce a un ente privato, una casta, un’associazione no profit ma impegnata nell'alta formazione, senza alcun contratto scritto di assegnazione triennale a COSTO ZERO di un immobile pubblico e per di più di pregio.
Non può non saltare all'occhio che il presidente e direttore della di LUMAS conosce molto bene il sindaco Paolo Perrone, perchè è stato suo consulente per ben cinque anni, dal 2007 al 2012. (http://www.comune.lecce.it/comune/amministrazione-trasparente/consulenti-e-collaboratori/archivio).
Oggi, in "commissione per il controllo della gestione e degli strumenti di programmazione", tenendo conto che il 29 maggio di quest' anno, il Rettore V. Zara comunica che:
“l’Università del Salento non ha alcun interesse a utilizzare gli immobili al primo piano dell’ex Convento dei Teatini in Lecce attualmente a disposizione della LUMAS–Lupiaensis Management School” si è predisposta una comunicazione che invita LUMAS di consegnare i locali.

Lumas, dal canto suo, ha chiesto al Sindaco di prolungarne l'uso per i prossimi due anni, ma con contratto di locazione. Ma perché pagare solo ora e non anche prima?
Comunque, il presidente di commissione Rotundo, in merito a tale concessione ha sostenuto che la commissione non ha alcuna competenza, rinviando la questione in Consiglio Comunale.
Ma noi crediamo che invitare LUMAS a trovare un altro luogo per le proprie lezioni non basti, ma che l'amministrazione comunale, nell'esclusivo interesse dei cittadini, debba quantificare e chiedere la restituzione di quanto speso in questi anni dalla collettività per aver concesso l' occupazione gratuita di circa 400 mq. dell’ex Convento dei Teatini, ad un’associazione di privati cittadini, verificando il presupposto di danno erariale.
Vi terremo informati circa ulteriori sviluppi.
M5S ATTIVISTI LECCE

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