mercoledì 26 novembre 2014

ROTUNDO CONTRO LE TRIVELLE? SONO OPERA DEL SUO PARTITO!



Son trascorsi due lunghi mesi da quando, con una nostra richiesta di ordine del giorno protocollata al Sindaco Paolo Perrone, al Pres. del Cons. Alfredo Pagliaro e a tutti i capigruppo, abbiamo chiesto che in consiglio si esprimesse contro lo Sblocca Italia, ivi compreso l'art 38 che riguarda le attività connesse allo sfruttamento dei giacimenti nazionali di idrocarburi, con trivelle e infrastrutture, che interesseranno anche il Salento, e diventeranno d' "interesse strategico nazionale", con titolo concessorio unico. Tutte le procedure di Valutazione di Impatto Ambientale per le attività di ricerca, prospezione ed estrazione in terraferma saranno tolte alle Regioni e accentrate allo Stato. Ciò vuol dire limitare le autonomie locali e dirigere dall'alto le vocazioni dei territori

Son trascorsi due mesi di assoluto silenzio rispetto alla nostra istanza, da parte del Sindaco e di tutti i consiglieri, risultati insensibili al tema, fino alla notizia, apparsa a mezzo stampa, che Rotundo avrebbe presentato un "mozione urgente" contro le trivelle in Adriatico.
Siamo felici che qualcuno si sia finalmente svegliato... meglio tardi che mai! 

Certo, risulta curioso che ad opporsi alle trivellazioni e a chiedere di impugnare lo Sblocca Italia sia, ora, proprio un esponente locale del PD, che è ideatore e Il promotore della leggeLa solita ipocrisia politica, che a puri fini elettoralistici, tenta di gettare fumo sugli occhi dei cittadini. Richiami, Rotundo, il suo partito alle proprie responsabilità. Perché sarà proprio il suo partito, il PD, a trascinare questo paese nel medioevo, rendendoci ancora legati ai fossili, quali gas e petrolio, a danno dell'economia locale, marina, del paesaggio e della nostra salute.



M5S ATTIVISTI LECCE

Nessun commento:

Posta un commento