martedì 7 ottobre 2014

ABBIAMO CHIESTO A GREENPEACE DI INCLUDERE NO TAP NELLA CAMPAGNA "NON E' UN PAESE PER FOSSILI".

1 agosto 2014 - Il coordinamento inter-provinciale pugliese NO TAP, formato da attivisti di meetup aderenti al M5S, annuncia che questo pomeriggio ha consegnato a Joel Stewart, Capitano della nave Rainbow Warrior di Greenpeace, e a tutti i "Campaigner" di Greenpeace presenti a bordo, il decalogo in versione italiana e anche inglese) contro il gasdotto TAP per una Puglia, una Italia e una Europa Decarbonizzate e fuori dai fossili, esortando Greenpeace a includere nella campagna "Non è un paese per fossili" anche la strategia di avversione a quest'opera inutile, costosa e dannosa per l'economia del territorio.
Continuare a investire ingenti risorse in opere mastodontiche per lo sfruttamento delle fonti fossili è contrario alle strategie energetiche europee 20 20 20 ispirate alla sostenibilità, ma è contrario anche al buon senso e alle buone pratiche locali dove si sta diffondendo sempre più l'energia solare pulita, disponibile per tutti e a buon mercato perché a costo marginale zero. 
Per questo l'opposizione al gasdotto TAP non può essere delegata solo al comitato locale del luogo prescelto per l'approdo del gasdotto, ma deve diventare patrimonio di tutto l'ambientalismo pugliese.

Le risorse naturali, il paesaggio, l'integrità dell'ambiente e la valorizzazione del turismo sono valori che non possono essere svenduti a una multinazionale svizzera interessata solo a ottenere finanziamenti per la realizzazione di grandi opere impattanti sull'economia locale, e contrarie agli interessi e al sentire profondo della popolazione, come dimostrato di recente dalla cancellazione di tutte le strumentali e ipocrite sponsorizzazioni da parte del gasdotto TAP di alcune manifestazioni dell'estate Salentina.
DECALOGO NO TAP in italiano
1) Il gasdotto TAP è totalmente INUTILE. In Italia le centrali turbogas sono tutte in rosso, e la capacità
elettrica installata è già adesso doppia rispetto alla domanda, sia a livello nazionale che pugliese.
2) Il gasdotto TAP è DANNOSO per l'economia del territorio, per la pesca, l'agricoltura e il turismo. L'impianto di compressione nell'interno è una ptenziale bomba ecologica in attesa di esplodere.
3) Il gasdotto TAP non fa abbassare il PREZZO dell'elettricità perchè il prezzo degli idrocarburi è volatile. Solo le rinnovabili garantiscono un abbassamento del prezzo dell'elettricità a breve, medio e lungo termine.
4)Il gasdotto TAP è ILLEGALE perchè i cittadini non sono stati coinvolti nel processo autorizzativo come prescrive la convenzione di Aarhus recepita dall'Italia con L. 108 del 2001 e con il regolamento CE 1367/2006 e direttive 2003/4 e 2003/35
5) Il gasdotto TAP è totalmente indipendente dalla esecuzione delle BONIFICHE che sono dovute a prescindere dall'esecuzione di nuove opere, in applicazione del principio " chi inquina paga " prescritto dalla direttiva 2004/35
6) Il gasdotto TAP non è affatto collegato con la riconversione a gas di centrali a CARBONE, si tratta di due processi separati e indipendenti.
7) Il gasdotto TAP serve a portare il gas in EUROPA non in Italia. In questo senso ammasso che sia necessario, il suo percorso va rinegoziato con l'Europa; e le autorizzazioni italiane vanno sospese.
8) Il gasdotto TAP non è ETICO perchè serve a commercializzare gas dall'Azerbajian, un Paese che è sulla black list di Amnesty international per continue violazioni dei diritti umani, con migliaio di prigionieri politici e una dittatura dinastica della famigerata famiglia Aliyev.
9) Il gasdotto TAP non porta nessun benessere sul territorio ma ARRICCHISCE soltanto chi lo costruisce, e le partecipazioni italiane nel consorzio di costruzione legittimano il sospetto che ci sono interessi opachi anche a livello locale.
10) Il gasdotto TAP DEVASTA i fondali marini distruggendo la biodiversità e le possibilità di riproduzione delle specie necessarie alla catena alimentari.
DECALOGO NO TAP in inglese
Regional NO TAP coordination
NO TAP TEN POINTS

1) The TAP pipeline is totally USELESS. In Italy, the gas turbine power plants have all negative balance, and the installed capacity has doubled the demand, both nationally and inn the Puglia Region.
2) The TAP pipeline is HARMFUL for the local economy, fishing, agriculture and tourism, and the compression plant is a potential ecologiccl bomb inland.
3) The TAP pipeline does not lower the PRICE of electricity because the price of oil is volatile. Only renewable energies ensure a reduction in the price of electricity in the short, medium and long term.
4) The TAP pipeline is ILLEGAL because the citizens were not involved in the authorization process as prescive the Aarhus Convention adopted in Italy with Law 108 of 2001 and the EC Regulation 1367/2006 and Directives 2003/4 and 2003/35
5) The TAP pipeline has absolutely nothing to do with the operations of RECLAMATION of polluted areas, which are due regardless of the authorization of new works, in application of the "polluter pays" in application of the EU Directive 2004/35
6) The TAP pipeline is in no way related to the conversion to gas of COAL fired power plants; these are two separate and independent processes.

7) The TAP pipeline is meant to reach the North of EUROPE not Italy. In this sense it is necessary to renegotiate with European destination countries and Italian permissions must be suspended.
8) The TAP pipeline is not ETHICAL because it is meant to 
commercialize gas from Azerbajian, a Country that is on the black list of Amnesty International for continuing violations of human rights, with thousands of political prisoners and a dynastic dictatorship of the infamous Aliyev family .

9) The TAP pipeline brings no econoomic benefits or WEALTH to the region but only to the consortium that is meant to build it and in which there are dodgy Italian local interests.
10) The TAP pipeline is DEVASTATING for the seabed and disruptive for the biodiversity and the possibility of reproduction of the food chain species.

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