martedì 7 ottobre 2014

PETIZIONE DEMOCRAZIA PARTECIPATA A LECCE


La Petizione, “DEMOCRAZIA PARTECIPATA A LECCE”, promossa dagli attivisti del M5S di Lecce e sottoscritta da 881 cittadini italiani, propone l’istituzione di nuovi strumenti di Democrazia Diretta e Partecipativa per la nostra città.
Accrescere la partecipazione diretta dei cittadini alla cosa pubblica è un vantaggio per la collettività e per il bene comune .
I punti salienti:
- abolizione del quorum per tutti i referendum popolari,
- bilancio partecipativo,
- consiglio comunale aperto
- maggiore trasparenza riguardo le commissioni consiliari e le attività degli assessorati.
La presenza di un “quorum” di fatto favorisce il boicottaggio dei quesiti referendari difendendo in tal modo gli interessi dei gruppi di potere interessati a non far scegliere e a non sviluppare il dibattito democratico tra i cittadini.
Si richiede anche:
- la riduzione del numero di cittadini che possono proporre un referendum.
- l’ampliamento delle materie sulle quali è possibile chiedere un referendum
- la rapida attuazione dell’esito referendario entro 90 giorni.
- l’utilizzo dello streaming, anche per le Commissioni Consiliari.
- Consigli Comunali Aperti (per “aperti” si intende aperti agli interventi dei cittadini) su temi cruciali come in materia urbanistica ed economico/finanziaria.
- l’istituzione del Bilancio Partecipativo, ossia la possibilità che Cittadini possano intervenire nella gestione di parte delle risorse comunali, con apposito regolamento.

M5S ATTIVISTI LECCE

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