Molti i cittadini e gli attivisti giunti nell’ex biblioteca di Campi Salentina ed a Copertino presso la sala civica comunale per lo streaming della #nottedellonestà di Roma. Per incontrarci come comunità di cittadini-sentinelle attive sui territori, ascoltare e commentare in diretta gli interventi in streaming che si susseguivano in P.za del Popolo nella capitale, ieri pomeriggio.
“Il mio impegno politico – dichiara Caterina Vitiello a Copertino – non è, e non sarà, quello di perseguire l’onesta quale concetto astratto dal reale, un’ idea platonica di Onesta’, bensì quella di realizzare le condizioni sociali ed economiche per l’ esercizio dell’onestà. Una madre, un padre, un pensionato che ruba, una partita iva, un artigiano che non paga le tasse è un disonesto? Chi è disonesto? Chi guadagna troppo o chi non ha nulla? Personalmente la disonestà non la intravedo in chi tenta di aggrapparsi ad una vita dignitosa, a chi non si arrende, a chi non china la testa cercando di sopravvivere in uno Stato che non garantisce se non i garantiti e che non protegge se non i privilegiati.Senza giustizia sociale non c’e’ e non ci può’ essere onesta’ ! Vanno perseguiti duramente i politici i corrotti, chi ruba e si ingrassa con gli appalti, perché attentano alla giustizia sociale, si appropriano della ricchezza ed accumulano risorse che appartengono a tutti, impoverendo gli altri. Vanno combattuti anche coloro che antepongono l’interesse personale a quello collettivo…e penso anche, ad esempio, a quei politici che costantemente si assentano in consiglio regionale.” Una politica onesta #SiPuòFare !domenica 25 gennaio 2015
giovedì 15 gennaio 2015
REGIONALIE PUGLIA - 344 GRAZIE!!!
Il M5S ATTIVISTI LECCE ha proposto come candidata alle Regionalie Caterina Vitiello per avere in Regione Portavoce Attivi, Preparati e Radicati nel territorio e che rappresentino il Movimento che lotta! 344 preferenze ci riempiono di gioia e di entusiasmo.
Ci danno una carica immensa che investiremo per il bene del M5S tutto.
344 GRAZIE!!! a chi ha condiviso la nostra idea di candidatura.
Un GRAZIE!!! anche a chi con rispetto non ha condiviso la nostra idea.
Ma, ancora un GRAZIE!!! a quanti ci vorranno dare una mano a fronteggiare la sfida che ci attende per creare un'alternativa politica nella Regione Puglia. Perche' la nostra terra patria ha bisogno di tanti Attivisti radicati tra la gente , uniti e pronti alla lotta per fare di questa terra la nostra terra.
Tutti i risultati: http://issuu.com/beppegrillo/docs/risultati_puglia_regionalie
Il Paesenuovo scrive: Caterina Vitiello, attivista del Movimento Cinque Stelle Lecce, è in prima linea nelle battaglie per il territorio e l’ambiente e segue da vicino – anche partecipando ai Consigli Comunali – le discussioni sulle tematiche di interesse cittadino. Al di là della soddisfazione per il buon risultato personale, in un post su facebook ha espresso l’auspicio che il Movimento si ponga alla guida della Regione Puglia “per cambiarla e restituirle la dignità che merita”.http://www.ilpaesenuovo.it/2015/01/15/regionalie-pugliesi-del-movimento-cinque-stelle-i-piu-suffragati-il-neretino-casili-e-la-leccese-vitiello/
Meetup "M5S Attivisti Lecce"
martedì 2 dicembre 2014
UNA INTERA REGIONE IN FONDO ALLA CLASSIFICA DE "IL SOLE 24 ORE".
Centrosinistra e centrodestra giocano allo scarica barile
La Provincia di Lecce è al 100° posto su 107 della ormai celebre classifica stilata da "Il Sole 24 ore".
Questo è il dato certo!
PD e Centrodestra leccese litigano sulla responsabilità di questo catastrofico risultato.
Infatti Antonio Rotundo, Consigliere Comunale PD, chiama in causa il Sindaco di Lecce Paolo Perrone, Centro destra, mettendo sul suo conto il risultato.
Ma Perrone, reduce dal recente flop su "Lecce 2019, non ci sta e replica sostenendo che “.....il consigliere Rotundo dovrebbe imparare a leggere meglio i dati evitando facili confusioni”.
In effetti la classifica del giornale economico, non è il risultato delle sole città capoluogo, ma riguarda l'insieme del territorio di ciascuna provincia.
Quindi per essere corretti bisognerebbe chiamare in causa la Regione e quindi Vendola. A guardar bene, per la Puglia è l'intero territorio regionale ad essere in fondo alla classifica con: Brindisi 86°- Bari 91° - Lecce 100° Taranto 103° - Foggia 105 ...... su 107 posizioni.
C'è poco da litigare , e anziché assistere al penoso scarica barile c'è solo da mandarli a casa tutti.
M5S ATTIVISTI LECCE
M5S ATTIVISTI LECCE
lunedì 1 dicembre 2014
SANZIONIAMO I PIANISTI! LA NOSTRA PROPOSTA DI REGOLAMENTO
Il 10 novembre scorso, in Consiglio Comunale, al settimo punto dell' odg, assistemmo all'impunita votazione multipla eseguita dal consigliere Greco al posto del consigliere Alfarano, e per conto di altri consiglieri assenti. Il Presidente del Consiglio Comunale, invece di censurare severamente una pratica indecorosa, rilevo' un "problema tecnico" legittimando la votazione. Pratica inaccettabile sulla quale l'opposizione ha taciuto.
Al fine di tutelare la dignità dell’intero Consiglio ed i cittadini sulla correttezza dell'esito delle votazioni, abbiamo elaborato e consegnato una PROPOSTA DI MODIFICA DI REGOLAMENTO del Consiglio Comunale, che preveda l'inserimento di una sanzione per i "pianisti", al fine di scoraggiare tale indegna pratica
Di seguito il testo integrale della nostra proposta:
Considerato che:
Ritengono i sottoscritti che sia necessario garantire il decoro e la regolarità del funzionamento del Consiglio Comunale ed auspicano, nell' esclusivo interesse dei cittadini e della dignità della città di Lecce, un celere ed unanime accoglimento di quanto proposto.
Con i più vivi ossequi, i proponenti
M5S ATTIVISTI LECCE
Caterina Vitiello
Italo Porcari
Davide Penza
Carlo Fabbrizio
Luciano Foresta
Angela Perulli
Libera Zaminga
Gianni Marasco
Antonio Schiavone
Piergiorgio Blasi
Maurizio Pepe
Di seguito il testo integrale della nostra proposta:
PROPOSTA DI MODIFICA DI REGOLAMENTO
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Sindaco
Al Presidente e a tutti i membri della Commissione per il
controllo
della conformità degli atti allo statuto ed ai regolamenti
OGGETTO: Introduzione dell'art. 40 bis -Sanzioni per delega del voto non autorizzata
La presente proposta di modifica del regolamento sul "funzionamento del Consiglio Comunale e delle sue articolazioni" ( Approvato con Deliberazione Consiliare n. 72 del 4 giugno 2001, Emendato con Deliberazione Consiliare n. 6 del 24 gennaio 2002, Emendato con Deliberazione Consiliare n. 93 del 23 settembre 2002, Emendato con Deliberazione Consiliare n. 131 del 29/30 novembre 2002, Emendato con Deliberazione Consiliare n. 30 del 21 aprile 2008, Emendato con Deliberazione Consiliare n. 14 del 10 febbraio 2011, Emendato con Deliberazione Consiliare n. 42 del 06 luglio 2012, Emendato con Deliberazione Consiliare n. 14 del 15 febbraio 2013 ), è volta al contrastare in Consiglio Comunale il fenomeno dei cosiddetti "pianisti" , ossia Consiglieri che in corso di votazione degli argomenti all’ ordine del giorno si sostituiscono ad altri Consiglieri, non presenti nell'aula consiliare o distanti dalla propria postazione di voto, determinando una grave irregolarità procedimentale e una gravissima lesione del funzionamento dell' Istituzione Comunale che deve essere, come noto, trasparente onde assicurarne il buon andamento (corollario dei principi di buona fede e correttezza che impongono – art. 54 comma 2 cost. rep.) a tutti <i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle, con disciplina ed onore>.
il voto è personale e che il voto delegato, seppur presente in tale regolamentazione, è espressamente regolamentato all'art 40 comma 7, che nello specifico recita "In presenza di limitazioni permanenti delle capacità fisiche di un consigliere, tali da pregiudicare il corretto espletamento della materiale operazione di voto, il consigliere ha facoltà di avvalersi dell'assistente di propria fiducia, la cui presenza in sala sia stata autorizzata dal Presidente, ai sensi del presente regolamento. ";
tale delega nulla ha a che vedere con i casi dei "pianisti", come quello più recente accaduto in data 10 novembre 2014 da parte del Consigliere Greco che ha votato per sé e per il Consigliere Alfarano e per altri consiglieri non presenti;
"Art. 40-bis (Divieto di voto non personale, eccettuato quello previsto dall' Art 40 comma 7 del regolamento) è necessario dotare il regolamento di un efficacie strumento sanzionatorio, apportando – se del caso – le opportune modifiche allo Statuto Comunale, volto a prevenire e punire illegittime pratiche da “pianisti”, assegnando all’Ufficio di Presidenza del Consiglio ed al sig. Presidente del Consiglio, il potere e l'onere di infliggere sanzioni;
proponiamo quanto segue:
inserire dopo l'art. 40 del regolamento il seguente articolo, che noi denomineremo "Art. 40-bis" formato dai seguenti commi:
1. Il voto dei Consiglieri Comunali è personale e non delegabile, ad eccezione di quanto espressamente previsto dall'art 40 comma 7 del regolamento.
2. E’ istituito il Consiglio di disciplina del Consiglio Comunale composto dal Presidente del Consiglio, dal segretario del Consiglio e da un Consigliere di opposizione eletto dal Consiglio Comunale unitamente a due membri supplenti tra i consiglieri di opposizione. L’istituzione del Consiglio di disciplina è il primo atto – espletate le formalità di rito di insediamento del Consiglio Comunale - con il quale si apre l’intera Consiliatura. L’ufficio di Presidenza è gratuito ed i suoi membri effettivi e supplenti non hanno diritto a rimborsi o gettoni di presenza e di funzione. L’ufficio di Presidenza istituisce immediatamente – al fine della verifica delle condotte recidive - il registro delle annotazioni delle sanzioni inflitte ai Consiglieri nel corso dall’intera Consiliatura.
3. Il Presidente del Consiglio Comunale, nei confronti del Consigliere che si sostituisca nell'espressione di voto ad un altro Consigliere, ordina l’immediato allontanamento del Consigliere stesso dall’aula consiliare, sospende la seduta e riunisce l’Ufficio di Presidenza il quale, seduta stante, propone al Consiglio Comunale che procederà con voto palese, l’applicazione delle seguenti sanzioni:
4. L’ufficio di Presidenza ed il sig. Presidente del Consiglio Comunale dispongono con processo verbale che, nel primo giorno successivo alla chiusura della seduta Consiliare, ne sia data comunicazione all’assessore al ramo e, contestualmente, al dirigente degli uffici di Ragioneria del Comune, il quale è tenuto a provvedere all’esatta esecuzione della sanzione della decurtazione e ad informare il Presidente del Consiglio dell’avvenuta esatta e tempestiva esecuzione della sanzione stessa.
- in assenza di recidiva: l’ammonizione scritta della deplorazione con diffida, la decurtazione del gettone di presenza per tutta la durata della seduta e la interdizione, per l’ulteriore durata della seduta del Consiglio, dai lavori del Consiglio Comunale.
-in presenza di recidiva: con il procedimento di cui sopra, il Consiglio Comunale, con voto palese, applica al Consigliere che abbia ricevuto una o più ammonizioni scritte, oltre alla decurtazione di cui al comma 3, la sanzione della interdizione dai lavori del Consiglio e da quelli di tutte le commissioni per durata non superiore a giorni 30 e non inferiore a giorni 15.
giovedì 27 novembre 2014
LECCE 2019 ... E' SEMI-TRASPARENZA
Lecce 2019 finalmente mostra i conti....
Nella sezione trasparenza del sito ufficiale, cominciano ad apparire i primi dati sui costi, in una cartella scaricabile e consultabile.
Si nota subito che il coordinatore artistico Airan Berg è costato 6.000,00 euro mensili dal 06 Maggio 2013 al 06 Maggio 2014, per un totale di 72.000,00 euro, e 13.333,33 euro mensili dall' 1 Maggio 2014 al 30 Luglio 2014, per un totale di 40.000,00 euro.
Complessivamente il Direttore Artistico ha percepito nell'arco di 15 mesi 112.000,00 euro regolarmente deliberati. Il risultato di detto impegno professionale è a tutti noto.
Complessivamente sono stati stanziati e spesi circa 546.000,00 euro messi a disposizione dal comune di Lecce, dalla Provincia , dalla Regione,da altri enti locali e sponsor privati.
Nella sezione trasparenza del sito Lecce 2019 è possibile scaricare un file zippato contenente 14 file:
- 13 (pdf) riguardano gli estratti conto della banca dal Maggio 2013 al Luglio 2014
- 1 file excel invece contiene la tabella con gli apporti dei finanziatori e i pagamenti effettuati.
Ma, con un po' più di attenzione, ci si accorge che gli estratti conto non sono completi: mancano quelli di Giugno 2013 ed Aprile 2014. Mancano del tutto i contratti con professionisti e fornitori. E, a mancare, è soprattutto la trasparenza riguardo agli incarichi:come si sono effettuate le scelte e le selezioni che hanno portato ai contratti con il direttore artistico, l'agenzia di comunicazione, i traduttori, i tirocinanti ? Come è avvenuta la selezione di artisti e progetti a supporto della candidatura?
La mediocre campagna di comunicazione è costata alla collettività 68.900 euro.
Mancano per altro tutti i verbali a cui si riferirebbero le scelte e gli incarichi. Non è sufficiente comunicare che la fondazione o il direttore artistico "hanno nominato" o" proposto" Tizio o Caio.... ma è necessaria la trasparenza sull'intero processo che ha portato a quella determinata scelta, che sarebbe dovuto avvenire con bandi ed inviti aperti, con pari accesso per tutti, e l' indicazione delle motivazioni delle decisioni assunte.
Una curiosità: verificando i dati contenuti nella tabella excel, pubblicata sul sito Lecce 2019, ed in particolare facendo la differenza tra la sommatoria della totalità delle “quote associative” , ossia di quanto versato dal comune ed i suoi partners, e la sommatoria dei compensi professionali e/o per servizi, si ritrova un saldo positivo di 135.560,00 euro che non combacia con il saldo dell’ultimo estratto conto bancario (Luglio 2014) che invece ha un saldo di 19.273,42 euro.
E’ molto probabile che lo scostamento sia dovuto a spese sostenute per forniture di beni e/o servizi dei quali nel file prodotto come rendiconto non vi è traccia di documentazione.
Insomma, se si vuole rendicontare ai cittadini non bastano pochi estratti conto incompleti ed una tabella di entrate ed uscite. Soprattutto quando c'è un responsabile della rendicontazione dei progetti, ben pagato per farlo, al centesimo ed in modo inappuntabile.
M5S ATTIVISTI LECCE
ISCRIVITI ALLE LISTE DEGLI SCRUTATORI! NOI CHIEDEREMO IL SORTEGGIO.
SE VUOI ISCRIVERTI NELLE LISTE DEGLI SCRUTATORI PER LE PROSSIME ELEZIONI HAI TEMPO ANCORA SINO A LUNEDI 1 DICEMBRE ( Il 30 novembre, data di termine ufficiale, cade di domenica).
Presto protocolleremo un'istanza in cui chiederemo che gli scrutatori vengano SORTEGGIATI e non nominati, e che metà di essi vengano estratti tra cittadini con una fascia di reddito bassa.
Qualora non fosse nuovamente accolta la nostra richiesta, ricorderemo alla commissione elettorale, l'impegno che si assunse con noi pochi mesi fa (in occasione delle elezioni europee, il 2 maggio 2014), al fine di rendere nota la necessità di recarsi il giorno della seduta di commissione (poco prima o a seduta in corso), indicando nuovamente la propria disponibilità, per essere "pre-scelti".
Essendo una prassi che NON condividiamo, perché favorisce logiche clientelari, al fine di garantire trasparenza e pari possibilità a tutti i cittadini, chiediamo che almeno vada pubblicizzata massivamente, con manifesti per la città e sul sito del comune.
Ti potrebbe interessare anche:
mercoledì 26 novembre 2014
ROTUNDO CONTRO LE TRIVELLE? SONO OPERA DEL SUO PARTITO!
Son trascorsi due lunghi mesi da quando, con una nostra richiesta di ordine del giorno protocollata al Sindaco Paolo Perrone, al Pres. del Cons. Alfredo Pagliaro e a tutti i capigruppo, abbiamo chiesto che in consiglio si esprimesse contro lo Sblocca Italia, ivi compreso l'art 38 che riguarda le attività connesse allo sfruttamento dei giacimenti nazionali di idrocarburi, con trivelle e infrastrutture, che interesseranno anche il Salento, e diventeranno d' "interesse strategico nazionale", con titolo concessorio unico. Tutte le procedure di Valutazione di Impatto Ambientale per le attività di ricerca, prospezione ed estrazione in terraferma saranno tolte alle Regioni e accentrate allo Stato. Ciò vuol dire limitare le autonomie locali e dirigere dall'alto le vocazioni dei territori.
Son trascorsi due mesi di assoluto silenzio rispetto alla nostra istanza, da parte del Sindaco e di tutti i consiglieri, risultati insensibili al tema, fino alla notizia, apparsa a mezzo stampa, che Rotundo avrebbe presentato un "mozione urgente" contro le trivelle in Adriatico.
Siamo felici che qualcuno si sia finalmente svegliato... meglio tardi che mai!
Certo, risulta curioso che ad opporsi alle trivellazioni e a chiedere di impugnare lo Sblocca Italia sia, ora, proprio un esponente locale del PD, che è ideatore e Il promotore della legge. La solita ipocrisia politica, che a puri fini elettoralistici, tenta di gettare fumo sugli occhi dei cittadini. Richiami, Rotundo, il suo partito alle proprie responsabilità. Perché sarà proprio il suo partito, il PD, a trascinare questo paese nel medioevo, rendendoci ancora legati ai fossili, quali gas e petrolio, a danno dell'economia locale, marina, del paesaggio e della nostra salute.
M5S ATTIVISTI LECCE
Iscriviti a:
Post (Atom)







