Lecce 22 marzo 2014 - In piazza S. Oronzo gli avvocati, un buon numero in toga, hanno distribuito volantini nei quali sono sintetizzate le ragioni della loro prolungata astensione dalle udienze civili, penali, amministrative e tributarie.
Tra i numerosi esponenti dell'avvocatura leccese e salentina era presente il portavoce 5 al Senato Maurizio Buccarella, per spiegare alla cittadinanza le ragioni della protesta. Una di particolare che ci teniamo a precisare, perché d’ interesse generale: le norme costituzionali prevedono che i provvedimenti giurisdizionali debbano essere motivati; ebbene la ministra della Giustizia del governo Letta, amica della famiglia Ligresti, ai cui membri arrestati dalla magistratura milanese, esprimeva estiva ed accorata solidarietà telefonica, ha pensato bene di introdurre una ulteriore tassa (al fine di ottenere il rilascio della motivazione) a carico dei cittadini che hanno il diritto costituzionale di conoscere la motivazione dei provvedimenti giurisdizionali che li riguardano: particolare veramente curioso, in appello la tassa sulla motivazione sarebbe raddoppiata!
Gli attivisti del M5S di Lecce si pongono al fianco della protesta sostenendo gli avvocati che oggi hanno discusso con i cittadini chiarendo alcune delle ragioni dell'enorme lentezza dei processi, mettendo in evidenza che se un cittadino vuole impugnare un accertamento fiscale o un fermo amministrativo illegittimo, l'accesso alla tutela giudiziaria lo costringe ad impugnare ogni singolo accertamento o fermo, ovviamente pagando, e se a dovere ricorrere sono marito e moglie entrambi devono pagare salatissime tasse per ricorrere alla Commissione Tributaria!
M5SAttivistiLECCE

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