Programma


Siamo diversi perchè...
NON SIAMO UN PARTITO
ma un movimento liquido di cittadini che non si muove in politica attraverso le logiche verticistiche dei partiti, ma si esprime con un’organizzazione orizzontale;

RIFIUTIAMO I RIMBORSI ELETTORALIal contrario di TUTTI gli altri partiti;
NON OCCUPIAMO POLTRONE IN ETERNO
affinché la politica non sia più una professione, i portavoce hanno un limite massimo di due mandati;
VOGLIAMO RIDURRE I COSTI DELLA POLITICAtutti i nostri portavoce restituiscono parte del loro stipendio e rendicontano ciò che spendono
ABBIAMO UN SOLO IMPEGNO POLITICOnessun portavoce ha o avrà mai doppi mandati;
RISPONDIAMO SOLO AGLI ELETTORI
continuamente i portavoce  si sottopongono al giudizio degli attivisti, che valutano il lavoro svolto.

Diretta Il programma per la città di LECCE

Strumenti di Democrazia Diretta

Democrazia partecipata e diretta 
a.Abolizione del Quorum nei referendum ed  individuazione di due date  annuali  per i Consigli Comunali aperti alla cittadinanza;
b. Inserimento nello Statuto Comunale dell’istituto del Bilancio Partecipativo, con cui a livello zonale (in ogni quartiere di Lecce) ed a livello tematico (con l’individuazione di rappresentanze di categoria sociale –studenti, commercianti, etc. -) si possa addivenire ad un Bilancio Preventivo basato sulle esigenze dei cittadini di ogni zona e
fascia sociale;

Trasparenza nell’Amministrazione
a. Trasparenza Bilancio comunale e delle spese comunali;
b. Trasparenza all'interno della filiera degli appalti pubblici ;
c. Accesso informatico libero ai dati e agli atti dell'amministrazione comunale;
d. Newsletter dal portale web sull’attività di Giunta e Consiglio,
e. Diretta streaming delle Commissioni sul portale web del Comune;

Rapporto Cittadini – Pubblica Amministrazione
a. Progetti di alfabetizzazione informatica ;
b. Decentramento progressivo delle funzioni tecnico-amministrative, con la creazione di Comitati di Zona ed Osservatori di Quartiere;
c. Creazione di Sportelli Unici medico – finanziario – sociale - amministrativo, per facilitare ogni tipo di pratiche;
d. Prima risposta alle e-mail dei cittadini entro e non oltre due giorni lavorativi;
e. Obbligo di sportello telefonico su numero verde o a tariffazione urbana per tutti i servizi gestiti o appaltati dal Comune;
f. Questionari di valutazione on line per il controllo della qualità dei servizi comunali;
g. Rafforzamento di strumenti di meritocrazia e di premio degli organici comunali, per incentivare un costante miglioramento del servizio offerto ai cittadini;
h. Valutazione sistematica degli effettivi carichi di lavoro in ogni ufficio comunale;
i. Invio di avvisi informali in tempo reale ad ogni cittadino in merito al territorio di interesse, o su determinate tematiche o su pratiche che lo riguardano;
 Amministrazione virtuosa dei Fondi Comunali 

a. Tetto di 2500 euro netti mensili per i compensi di tutte le cariche politiche del Comune, compreso Sindaco ed
assessori;
b. Vincolo del gettone di presenza alla effettiva partecipazione almeno al 75% della durata della seduta o comunque al 75% dei punti all’ordine del giorno;
c. Calmierazione dei premi per Progetti di Produttività per i Dirigenti Comunali, che devono sempre essere quanto più pubblicizzati e condivisi;
d. Massima pubblicità per i bandi che ricerchino i professionisti cui affidare Consulenze Esterne;
e. Ricorso in via prioritaria ai tecnici già presenti nell’organico comunale, opportunamente professionalizzati per svolgere gli incarichi necessari al corretto procedere della macchina amministrativa;
f. Massima trasparenza per i bilanci delle due società partecipate del Comune, Lupiae Servizi ed SGM;
g. Valutazione dello scorporamento dalle attribuzioni della SGM della gestione del trasporto pubblico, con rientro nella gestione diretta comunale;
h. Introduzione di sindaci di provenienza extra-partitica nei CdA delle partecipate quali figure di garanzia per la cittadinanza;
i. Ridiscussione dei canoni di locazione di tutti gli uffici comunali, per valutare possibili ricontrattazioni o soluzioni alternative;
j. Introduzione di software libero e di sistemi di telefonia via Internet negli uffici comunali;


Agricoltura e Commercio 

a. Determinazione del concetto di “terreno agricolo coltivabile non alterabile”
b. Moratoria al cambio di destinazione dei terreni attualmente agricoli.
c. Promozione di un'economia etica e solidale sul territorio leccese;
d. Campagna di comunicazione a sostegno di prodotti stagionali offerti da produttori locali;
e. Destinazione di locali comuni in ciascuna circoscrizione a favore dei Gruppi di Acquisto Solidale (G.A.S.);
f. Politiche di sostegno alla piccola distribuzione messa in stretta connessione con la piccola produzione locale;
g. Supporto alla sperimentazione di sistemi di scambio paralleli alla moneta ufficiale, tipo SCEC;
h. Predisposizione di un “parco commerciale di zona” per ogni quartiere, attraverso pedonalizzazione, infrastrutturazioni e servizi per i residenti, che regalino una alternativa allo shopping nei centri commerciali;


Turismo 

a. Razionalizzazione delle iniziative di promozione turistica;
b. Potenziamento dei servizi gratuiti al turista: fontanelle pubbliche d’acqua, guardia medica, servizi igienici fruibili, connessioni internet;
c. Ricorso alla predisposizione di supporti informativi telematici e fisici di orientamento per il turista, come guide turistiche virtuali ed il potenziamento degli infopoint cittadini;
d. Programma di riqualificazione diffusa delle marine, attuato con il coinvolgimento dei residenti;
e. Sviluppo del turismo congressuale;
f. Attrazione del turismo scolastico e di quello della terza età, attraverso protocolli bilaterali di intesa con altre città turistiche italiane;
g. Cantierizzazione del progetto “Bonus Ticket”: un bonus da concedere ad Enti ed Aziende italiane e non, cui proporre sconti e servizi aggiuntivi gratuiti per attirarli a Lecce; 
h. Eliminazione della tassa di soggiorno.

Acqua Pubblica 

a. Tutela e sovranità pubblica del ciclo dell'acqua, evitando qualsiasi privatizzazione dell'acquedotto;
b. Quantitativo minimo di acqua gratuito garantito e definizione di un sistema di tariffazione che penalizzi gli sprechi d'acqua;
c. Realizzazione e riattivazione di fontane pubbliche con acqua monitorata, a beneficio dei cittadini e dei turisti;
d. Misure di riduzione degli sprechi nella rete di distribuzione e presso l'utente finale;


Lotta all’inquinamento urbano 

a. Politiche volte all'abolizione degli impianti di riscaldamento obsoleti;
b. Previsione di almeno un nuovo parco urbano per quartiere e significativa riqualificazione di quelli esistenti, protetti dal traffico veicolare e con sone d'ombra attrezzate;
c. Avvio della progettazione di un grande parco alle porte di Lecce, progettato in maniera partecipata;
d. Politiche di sviluppo della pratica di "orti urbani";
e. Mappatura cittadina delle antenne per la telefonia e successiva verifica della possibilità di riduzione del loro numero;
f. Lotta all'inquinamento luminoso;
g. Lotta all'inquinamento acustico dei veicoli con adozione, dove possibile, di asfalto fonoassorbente;

Gestione dei Rifiuti 

a. Adesione alla Campagna Nazionale “ Rifiuti Zero” con adozione di tutte le pratiche virtuose che conducano nel medio termine al raggiungimento dell’ambizioso obiettivo dell’azzeramento della produzione dei rifiuti;
b. Moratoria permanente a qualsiasi progetto di impianti di incenerimento o di distruzione dei rifiuti;
c. Realizzazione di piattaforme impiantistiche per il riciclaggio e il recupero dei materiali, finalizzato al reinserimento nella filiera produttiva.
d. Realizzazione di diversi piccoli impianti di compostaggio, collettivi di comunità, prevalentemente in aree rurali e quindi vicine ai luoghi di
utilizzo da parte degli agricoltori;
e. Estensione all'intero territorio cittadino della raccolta differenziata "porta a porta", con obiettivo 70% in 12 mesi;
f. Adozione della tariffazione puntuale in modo che che si paghi in base della produzione effettiva di rifiuti non riciclabili da raccogliere;
g. Campagne informative, nelle famiglie e nelle scuole, di educazione al riciclo, al riuso e alla corretta differenziazione dei rifiuti;
h. Incentivi per la riduzione dei rifiuti: diffusione del compostaggio domestico, incentivo all' utilizzo dell'acqua del rubinetto (più sana e controllata di quella in bottiglia) oltre che di  pannolini lavabili, incentivi per l' acquisto e la vendita di prodotti alla spina.
i. Riuso e riparazione: realizzazione di centri di quartiere per la riparazione ed il riuso di beni durevoli, mobili, vestiti, infissi, sanitari, elettrodomestici, vengono riparati, riutilizzati e venduti.
l. Previsione di un Centro di ricerca e riprogettazione: chiusura del ciclo e analisi del residuo a valle di RD, recupero,riutilizzo, riparazione, riciclaggio, finalizzata alla riprogettazione industriale degli oggetti non riciclabili e alla fornitura di un feedback alle imprese ;
m. Raccolta e reimpiego degli oli domestici.


Energia

a. Redazione entro un anno di un piano di efficientamento energetico comunale dettagliato e concreto, da parte di un organismo
qualificato;
b. Moratoria immediata e permanente per ogni nuova installazione di impianti industriali fotovoltaici a terra e impianti di maxi-eolico sul territorio comunale;
c. Revisione del eegolamento edilizio comunale al fine di introdurre criteri per contenere i consumi energetici nei processi di programmazione e progettazione urbanistica ed edilizia;
d. Elaborazione di un piano per l'utilizzo di energie rinnovabili negli edifici del comune;
e. Avvio della redazione di una diagnosi energetica in tutti gli edifici dotati di impianto termico centralizzato;
f. Censimento informatizzato degli impianti termici mediante firma energetica;
g. Incentivazione comunale alla certificazione ed alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio privato;
h. Campagne di sensibilizzazione sull’importanza del risparmio energetico;
i. Creazione di una Agenzia per l’Energia e l’Ambiente presso il Comune che serva da riferimento al la cittadinanza in materia di risparmio energetico, energie rinnovabili ed isolamento termico degli edifici, in grado di promuovere anche forme associative di accesso alle migliorie energetico - ambientali;
j. Realizzazione di un piano comunale per l’illuminazione pubblica;
l. Istituzione di un GAS comunale per sfruttare il potere contrattuale di cittadini verso fornitori di energia elettrica e
gas (ma anche Telefonia e Internet);

Urbanistica 
a. Avvio di un  piano urbanistico generale partecipato che assuma come obiettivo di base l’azzeramento del consumo di suolo, che vada ad accogliere i dati di uno scrupoloso Censimento delle abitazioni e
dei fabbricati industriali inutilizzati;
b. Calcolo dell’impronta ecologica di ogni intervento edilizio;
c. Moratoria al rilascio di ogni nuova concessione edilizia su aree verdi, agricole o poco densamente abitate;
d. Abbattimento degli oneri di urbanizzazione a carico di chi ristruttura;
e. Obbligo di recupero delle acque piovane e di doppi impianti idrici sanitari per le nuove costruzioni;
f. Consultazione dei cittadini alla definizione delle priorità e delle esigenze urbanistiche del proprio quartiere;
g. Politiche di tassazione crescente per immobili mantenuti inutilizzati e sfitti e agevolazioni fiscali per chi fitta o vende a giovani coppie;
h. Stop ai parcheggi in città, incentivando i bus navetta tra i parcheggi scambiatori e le varie zone cittadine;
i. Nuovo Regolamento Edilizio comunale che recepisca le ultime dispozioni nazionali e comunitarie in materia di risparmio energetico e autoproduzione dell’energia;
j. Recupero degli edifici pubblici e privati lasciati in stato di abbandono, destinandoli a funzioni sociali;
k. Demolizione di edifici pubblici inagibili e destinazione a spazi pubblici;
l. Uso di materiali locali nell’edilizia e defiscalizzazione per il riutilizzo di materiali provenienti dalle demolizioni.


Trasporto Pubblico Urbano


a. Tessera elettronica di mobilità cittadina valida per qualsiasi mezzo di spostamento;
c. Meccanismi premianti con sconti progressivi fino alla gratuità del servizio man mano che l'utente della tessera aumenta l'uso dei mezzi;
d. Previsione di un contributo annuo obbligatorio, commisurato alla fascia di reddito, che dia la fruizione gratuita dei mezzi pubblici per l’intero anno;
e. Politiche di agevolazioni mirati a famiglie;
f. Valutazione di un programma a medio termine che possa portare alla gratuità del trasporto pubblici;
g. Potenziamento parco veicoli elettrici pubblici;
h. Referendum sul Filobus;
i. Potenziamento dei collegamenti delle attuali linee di trasporto urbano con paesi e frazioni limitrofe;
j. Inasprimento sanzioni per chi transita sulle corsie preferenziali o intralcia in qualsiasi modo il tragitto dei mezzi pubblici
Mobilità Ciclabile
a. Sviluppo della rete ciclabile secondo standard di mobilità moderna, garantendo pertanto percorsi protetti, diretti, veloci e senza interruzioni e tortuosità su tutte le direttrici di scorrimento;
b. Previsione di un Ufficio Bicicletta specifico presso gli uffici riservati all’Assessorato al Traffico ed alla Mobilità, che possa interagire con associazioni ed utenti e con le APT;
c. Pianificazione metropolitana della rete ciclabile, collegando anche i comuni della cintura specie quelli ad alto tasso di pendolarismo lavorativo e studentesco (Merine-Lizzanello, San Cesario, Lequile, San Donato, Monteroni - Ecotekne, Castromediano-Cavallino, Giorgilorio – Surbo – Ipercoop - Zona industriale);
d. Realizzazione di una mappa dettagliata (accessibile on line) dei percorsi esistenti, con indicazione delle postazioni di bike sharing, di ciclo-parcheggi e rastrelliere, dei punti di assistenza
e. Inasprimento sanzioni contro la sosta sulle piste ciclabili;
f. Abbattimento delle barriere architettoniche ovunque possibile, per il corretto transito sulle piste (dehors, paletti,scalini, ecc);
g. Incremento dei parcheggi per bici nelle aree di grande afflusso, con obbligatorietà per uffici pubblici e privati con più di 20 dipendenti/utenti; in particolare presso Stazione Ferroviaria, parcheggi di interscambio, fermate bus extraurbani (postazioni coperte) e rastrelliere diffuse presso tutti punti di attrazione (scuole elementari, medie e superiori, sedi e residenze universitarie, uffici postali, banche, centri commerciali);
h. Integrazione modale con il servizio pubblico (autobus adeguatamente predisposti con portabiciclette posteriori) soprattutto per le linee verso le marine;
i. Promozione delle bici elettriche, eventualmente con appositi incentivi;
j. Estensione e riqualificazione funzionale del bike sharing a tutta la città, che preveda copertura h24, aumento dei punti di rivendita tessere e acquistabilità/ ricaricabilità on line;
k. Possibilità di condivisione delle corsie preferenziali e di percorrere in controsenso strade a senso unico (opportunamente segnalate mediante segnaletica orizzontale e verticale);
l. Predisposizione alle intersezioni semaforiche di una “casa avanzata” anteriore specifica per le bici, finalizzata ad evitare l'inalazione degli scarichi durante le soste ai semafori e per favorire l’attraversamento in sicurezza
dell’intersezione da parte degli utenti in bici;
m. Obbligo di valutazione dell'impatto dei cantieri sulla mobilità ciclistica predisponendo passaggi alternativi per tutta la durata dei lavori;
n. Campagne continuate di comunicazione e promozione della mobilità ciclabile, sin dalla scuola primaria;
o. Dotazione per le scuole che ne facessero richiesta di speciali bici con sidecar, per allievi disabili accompagnabili da parenti, amici o volontari;
Mobilità Privata
a. Promozione del car sharing, con particolare predisposizione verso le auto elettriche;
c. Modulazione intelligente dei limiti di velocità sulle strade urbane, portandoli a 70 km/h sui viali di scorrimento protetti ma riducendoli a 30 km/h ("zone 30") in tutte le vie residenziali;
d. Pedonalizzazione diffusa delle vie commerciali e nel centro, a partire dall’area compresa tra piazza Mazzini e Piazza Sant’Oronzo comprendendo Viale Cavallotti e Via XXV Luglio;
f. Promozione della fruizione dei parcheggi periferici di interscambio;
g. Disincentivi all'uso dell'auto privata per recarsi a Lecce da parte dei pendolari della provincia;
h. Introduzione del servizio di "van sharing", con piattaforma esterna cui fare giungere le merci da smistare ai negozi del centro tramite servizio di navette collettive ad idrogeno;
i. Pianificazione dei lavori con vincolo a un massimo di cantieri contemporanei per zona;
j. Revisione funzionale alla massima riduzione dei parcheggi con strisce gialle;
k. Verifica e riduzione dei permessi di esenzione da ZTL e blocchi del traffico.


Cultura e Sport 

a. Creazione, massima diffusione e promozione di eventi ed iniziative educative e culturali, prioritariamente rivolti
alle fasce di popolazione normalmente meno raggiunte dalle iniziative culturali;
c. Promozione di zone centrali "SIAE free" per le esibizioni di strada;
d. Introduzione di un sistema di valutazione dell'uso degli impianti sportivi e ricreativi comunali dati in concessione;
e. Campagna di avvicinamento agli sport minori tramite periodi di prova gratuiti a cura di istruttori qualificati presso le strutture comunali;
Politiche scolastiche e giovanili
a. Massimo incremento possibile del numero dei posti negli asili, con sviluppo dei micronidi familiari e aziendali;
b. Introduzione della pratica del “piedibus”;
c. Educazione precoce all' utilizzo sicuro e consapevole di reti e risorse informatiche;
d. Valorizzazione dell'educazione fisica fin dalle scuole elementari;
e. Avvio di laboratori di educazione alimentare aperti a bambini e genitori, con disponibilità di menu alternativi vegetariani e senza glutine nelle mense comunali;
f. Creazione nelle scuole di nuovi laboratori informatici tramite progetti che riutilizzino macchine rivitalizzate donate dei cittadini;
g. Politiche di forte riduzione della spesa delle famiglie per i testi scolastici;
h. Ampliamento dell’utilizzo degli edifici scolastici favorendo l'apertura pomeridiana delle strutture, per favorire corsi tenuti da associazioni di volontariato;
i. Ampliamento dei momenti destinati all'educazione civica sia in ambito scolastico di ogni ordine e grado che con attività concrete sul territorio di appartenenza;
j. Attenzione all’adeguatezza dell’informazione e dell’educazione su temi come il rispetto dell'ambiente, la sana alimentazione, l'affettività e la sessualità;
k. Promozione del rapporto con le istituzioni e della partecipazione alla discussione politica educando i giovani a interessarsi della cosa pubblica;
l. Previsione di una Consulta Comunale Giovanile, composto da rappresentanti delle istituzioni, esperti di politiche giovanili e rappresentanti delle fasce giovani della popolazione di varia estrazione, che si riunisca almeno bimestralmente e funzioni da osservatorio consultivo per l’Amministrazione Comunale in merito alle esigenze ed alle problematiche giovanili;
m. Promozione di momenti e servizi di supporto all'orientamento scolastico, universitario e professionale;
n. Garanzia di una adeguata assistenza ai giovani precari e disoccupati in termini di accesso ai servizi comunali;
o. Assegnazione di borse di studio per lavorare presso biblioteche o altri locali pubblici di interesse socio-culturale in cambio del pagamento della retta e delle spese universitarie o di altri servizi di formazione;
p. Piano di borse di studio e prestiti d'onore comunali per l'alta formazione;
q. Individuazione di Case delle Associazioni, ossia locali da destinare gratuitamente all’attività di associazioni che operino nel sociale, nell’arte, nello sport e nella cultura;
r. Promozione di gemellaggi, scambi giovanili e viaggi di studio comunitari ed extracomunitari in ambito scolastico e non;
s. Campagne di prevenzione dei rischi connessi al consumo di tabacco, droghe e alcool;
Politiche per le fasce deboli della popolazione
a. Politiche fiscali comunali di stimolo alla locazione del patrimonio edilizio sfitto della città, tali da incoraggiare chi tiene alloggi vuoti ad affittarli;
b. Accertamenti serrati su immobili destinati a cittadini meno abbienti per evitare abusi e favoritismi;
c. Definizione di un piano di sostegno al reddito per precari, disoccupati, in mobilità o in CIG a zero ore e per il lavoro femminile, in cambio di attività lavorative comunali;
e. Promozione del co-housing per dare sostegno alle famiglie con necessità di assistenza di anziani in famiglia e per creare rapporti di collaborazione tra single anziani e single giovani;
f. Potenziamento di una rete di centri diurni per anziani;
g. Ampliamento e organizzazione delle opportunità di volontariato civico per gli anziani in attività utili alla collettività;
h. Promozione di attività fisiche dolci per gli anziani;
i. Promozione di opportunità di formazione continua per gli anziani;
j. Istituzione di una task force che confezioni un piano di mobilità per i disabili;
k. Predisposizione a norma di legge di percorsi per ipovedenti, tramite percorsi tattili o marcati a infrarosso;



Sicurezza 

a. Oasi pedonali presidiate in ogni zona della città dedicata al tempo libero degli anziani e ai giochi dei bimbi;
b. Colonnine di richiesta soccorso nei parchi, alle fermate dell'autobus, nelle zone notturne;
c. Repressione del fenomeno dei parcheggiatori abusivi;
d. Istituzione di un concreto tavolo di coordinamento sull'ordine pubblico;
Benessere animale
a. Incremento delle aree per cani;
b. Tutela delle colonie feline;
c. Miglioramento della situazione di canili e gattili pubblici;
d. Supporto alle politiche tese all’incremento del volontariato presso canili e gattili ;
e. Istituzione di una spiaggia libera comunale per cani gestita da associazioni animaliste;
f. Divieto di spettacoli ed intrattenimenti con l'utilizzo di animali;
g. Divieto dell'uso di prodotti testati su animali come clausola nei contratti di fornitura al Comune;
h. Promozione di progetti didattici nelle scuole sulla tutela e sul rispetto degli animali;
i. Contenimento incruento del proliferare di piccioni;
j. Istituzione dell'Ufficio Tutela Animali del Comune e di una Sala Operativa di pronto intervento;
k. Campagne educative e repressive sul rispetto delle regole di igiene relative agli animali negli ambienti pubblici;
l. Studio ad hoc di un nuovo Regolamento di tutela degli animali
Politiche di Solidarietà e di Comunità
a. Bando comunale per la creazione di un sito comunale che si occupi di incrementare le pratiche di baratto e donazione;
b. Diffusione di feste interculturali ed etniche, di quartiere e cittadine;
c. Promozione tra i cittadini e nelle scuole della storia e della cultura leccese;
d. Previsione di luoghi di culto dignitosi per tutte le religioni praticate in città;
e. Realizzazione nelle periferie più degradate di Opere d'Arte Urbana partecipata dai cittadini e dai bambini delle scuole;
f . Riqualificazione partecipata della città affidando la manutenzione di verde e spazi pubblici a disoccupati, pensionati, gruppi di cittadini e finanziando le spese di progetti di abbellimento svolti da volontari.
Diritti e pari opportunità per tutti
a. Impegno reale alla lotta contro ogni forma di discriminazione in materia di razza o di origine etnica, di religione o di convinzioni personali, di disabilità, di età, di sesso e di orientamento sessuale;
• Istituzione del Registro delle unioni civili;
• Osservatori permanenti sulla integrazione razziale e sulla libertà di culto;
b. Riconoscimento del diritto all'autodeterminazione su di sé e sul proprio corpo;
c. Riconoscimento del diritto ad una istruzione e ad una formazione pubbliche e laiche per rimuovere le disuguaglianze;
d. Riconoscimento del diritto di usufruire dei beni comuni e di contribuire alle decisioni sulla loro gestione;
e. Massimo impegno nel cercare di rimuovere tutti gli ostacoli all’ingresso in ruoli pubblici visibili a donne e ad esponenti di minoranze etniche e sociali. 

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